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Cinquefrondi, ennesimo furto con danneggiamento
al centro antiviolenza e casa d’accoglienza Mediterraneacav
Giovedì 19 maggio 2011 11:08
Il Presidente del “Group Mediterranea” e coordinatore dello sportello ''MediterraneaCav'' Dott. Emilio Ierace, rende noto che ignoti, che nella notte del 16 c.a., hanno compiuto l’ennesimo furto nei locali del Centro antiviolenza e casa d'accoglienza Mediterraneacav, che gestisce a sua volta lo sportello provinciale antiviolenza di Reggio Calabria.. Danni immani sono stati immediatamente rilevati dallo stesso Presidente in presenza dei carabinieri della locale stazione, accorsi immediatamente sul posto. I ladri, si sono introdotti all’interno del Centro antiviolenza per donne e minori, sfondando letteralmente i vetri dell’edificio, servendosi di corpi pietrosi di enorme dimensione. Anche in questa occasione, i ladri non hanno disatteso, i loro precisi scopi, nel sottrarre strumenti informatici e programmi sofisticatissimi, che rendono possibile il costante ed imponente lavoro editoriale, proposto da una delle branche del Group Mediterranea “Mediterranea Informa”, che in questo periodo in particolare, sta occupandosi dello “Speciale Elezioni Calabria 2011” all’interno della pagina www.mediterraneainforma.it . I ladri hanno sottratto dunque, due personal computer, di cui uno portatile, un monitor lcd, diversi programmi multimediali ed un cassaforte contenente denaro liquido.' Del danno materiale sicuramente irrimediabile, rimangono quale traccia, soltanto le confezioni e gli involucri degli stessi. Il Presidente Dott. Ierace dichiara di essere stanco di queste continue incursioni, rispetto alle quali verrà investito personalmente il Prefetto del luogo Dott. Luigi Varratta, affinché decida di intensificare i controlli, in un territorio della Pina di Gioia Tauro lasciato alle barbarie di una microcriminalità forsennata, volgare ed impetuosa. Ciò nella speranza che atti del genere nel prossimo futuro possano scongiurarsi, o a limite trovino, nella cattiva ipotesi del loro perdurare, un nome ed un cognome, visto che tali scandalosi e deplorevoli atti vandalici, spesso criminali si caratterizzano per la indecifrabile matrice. Inoltre il Presiedente Dott. Emilio Ierace, Spera che la cittadinanza tutta, condanni univocamente e si ribelli avverso questo vergognoso stato di cose, che depone contro una cittadina, che sino ad alcuni anno orsono, portava in alto la bandiera dell’operosità, della cultura e del decoro.
Il Presidente Dott. Emilio Ierace
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