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LUNGOTEVERE Castel Sant'Angelo
Turista americana violentata sul Tevere stupro nel bagno di una discoteca
Ai carabinieri ha raccontato di essere stata aggredita da due ragazzi. Gli investigatori hanno qualche dubbio
ROMA - L'alcol ancora da smaltire annebbia i ricordi. Eppure la ragazza continua a ripetere: «Sono stata violentata nel bagno della discoteca da due giovani, forse italiani». I dettagli però, sono sfocati: molti «non so» e «non ricordo» e una vaga descrizione dei suoi aggressori. Gli investigatori sono alla ricerca di riscontri per la violenza sessuale che sarebbe stata subita da una giovane turista americana di 21 anni, arrivata sabato 7 agosto con alcune amiche nella capitale dallo Stato dell' Ohio. Uno stupro che si sarebbe consumato nei bagni di una discoteca, allestita per la movida estiva di Roma sulle banchine del Tevere all'altezza del lungotevere Castello. Erano circa le cinque di questa mattina quando una pattuglia dei carabinieri della stazione di San Pietro, passando nei pressi di Castel Sant'Angelo, ha notato un gruppetto di turiste.
IN LACRIME CON LE AMICHE - Una delle ragazze era in lacrime e all'apparenza ubriaca. I militari hanno chiesto alla giovane cosa le fosse accaduto e lei ha replicato di aver subito violenza da parte di due ragazzi nel bagno di un locale notturno. A quel punto la giovane è stata accompagna all'ospedale Santo Spirito, dove è stata sottoposta a visita. E qui cominciano le prime incongruenze. Il racconto della giovane lascia un pò perplessi gli investigatori ma i carabinieri della capitale si mettono subito al lavoro per non perdere attimi di indagine che potrebbero essere preziosi.
NESSUNA ALTERAZIONE - I carabinieri di Roma partono innanzitutto dal referto del pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito dove la giovane è stata accompagnata, che non ha messo in evidenza «alcuna alterazione o lacerazione». Poi ci sono le testimonianze dei numerosi frequentatori, così come quelle di un gruppo di amici della turista americana, che hanno raccontato di quanto la ragazza fosse ubriaca dopo le numerose birre bevute.
DUE ITALIANI - Di certo, allo stato delle indagini, c'è che la giovane ha conosciuto due italiani con i quali avrebbe ballato tra mezzanotte e l'una nella discoteca che si trova su una delle banchine del Tevere. Alcuni testimoni l'avrebbero vista poi andare prima con uno, poi con l'altro giovane italiano verso il bagno del locale. Poi, entrambe le volte, tornare in pista a ballare. C'è poi il racconto del guardiano del locale che ha assicurato agli investigatori di «non aver sentito urla o visto strani movimenti». Queste testimonianze potrebbero forse poter orientare gli accertamenti anche su un rapporto sessuale non consenziente anche se la ragazza, ha fatto notare un investigatore è andata volontariamente in bagno e non Š stata trascinata. Chiarire cosa sia successo nel bagno del locale diventa quindi l'obiettivo primario dei carabinieri di Roma che hanno a lungo ascoltato i gestori della discoteca e diversi clienti. Fermo restando che si sta cercando di rintracciare i due giovani italiani.
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